Dopo i breach di LastPass e le ricerche dell'ETH Zurich, sempre più utenti cercano password manager che memorizzino il vault sul dispositivo, non su server cloud. Abbiamo confrontato cinque soluzioni offline-first: Enpass, KeePassXC, Bitwarden, Vaultwarden e Sticky Password. Ognuna ha un diverso equilibrio tra usabilità e controllo totale.
Enpass è il password manager offline-first per eccellenza: vault locale AES-256 con SQLCipher, sincronizzazione tramite cloud personale o Wi-Fi, nessun server Enpass. Il miglior compromesso per la maggior parte degli utenti.
KeePassXC è gratuito, open source, vault file .kdbx cifrato sul dispositivo, zero account o subscription. Ideale per power-user che vogliono controllo totale e accettano la sincronizzazione manuale.
Bitwarden è open source con opzione self-hosting per chi vuole il server proprio. Offline read-only su cache. Free tier generoso. La via di mezzo tra cloud e local per utenti tecnici.
Dopo i noti breach di LastPass e le ricerche dell'ETH Zurich sulle vulnerabilità dei password manager cloud-based, una domanda si è imposta tra gli utenti attenti alla sicurezza: perché i miei dati devono vivere su un server che non controllo? La risposta, per molti, è passare a un password manager con archiviazione locale.
La differenza chiave non è solo "offline vs online", ma offline-first vs offline come ripensamento. Un vero password manager offline-first cifra il vault sul dispositivo e lascia all'utente il controllo completo su backup e sincronizzazione. I server centrali, se esistono, sono solo un canale di transito — mai il luogo dove i dati riposano1.
Il vantaggio è diretto: se non c'è un server centrale con milioni di vault, non c'è un bersaglio da violare. Il trade-off è altrettanto chiaro: la responsabilità di backup e sincronizzazione ricade interamente sull'utente4.
Abbiamo valutato ogni soluzione su tre dimensioni che contano davvero per chi cerca l'archiviazione locale:
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Enpass è il password manager offline-first per antonomasia. Il vault viene archiviato localmente sul dispositivo con cifratura AES-256 e database SQLCipher, con 320.000 round PBKDF2 per la derivazione della chiave1. Non esiste alcun server Enpass che conservi i tuoi dati: la sincronizzazione avviene tramite il tuo cloud personale (iCloud, Dropbox, Google Drive, OneDrive o WebDAV) o direttamente via Wi-Fi tra dispositivi2.
Il piano gratuito è generoso sul desktop (illimitato), mentre su mobile è limitato a 25 elementi2. Include anche il supporto al Keyfile come secondo fattore di autenticazione3.
Perché lo consigliamo: Enpass offre il miglior equilibrio tra usabilità e controllo. Hai la comodità della sincronizzazione multi-device senza affidare i tuoi dati a un server di terzi. È la scelta più semplice per chi vuole passare dal cloud al locale senza rinunciare al comfort.
Il compromesso: Il limite di 25 elementi su mobile nel piano free può essere restrittivo; il piano Premium sblocca tutto a un costo annuale.
KeePassXC è gratuito, open source e non richiede alcun account. Il vault è un file .kdbx cifrato che vive sul tuo dispositivo — punto. Nessun server, nessuna sottoscrizione, nessuna registrazione4. Il backup è manuale: puoi copiare il file su NAS, chiavetta USB o qualsiasi servizio cloud tu preferisca, ma l'app non sincronizza nulla in automatico4.
La sicurezza è massima perché la superficie di attacco è minima: zero possibilità di breach su server, semplicemente perché non c'è un server4.
Perché lo consigliamo: Per i power-user che vogliono il controllo assoluto sui propri dati e non temono la gestione manuale. È anche la scelta più economica: completamente gratuito, per sempre.
Il compromesso: La sincronizzazione multi-device richiede un'app compatibile (come KeePassDX su Android o Strongbox su iOS) e un piano personale per gestire i file. Non è una soluzione "installi e funziona".
Bitwarden è open source e cloud-first per impostazione predefinita, ma offre un'opzione di self-hosting che lo colloca in una posizione interessante: puoi ospitare il server sul tuo hardware, ottenendo un vault accessibile da qualsiasi dispositivo ma sotto il tuo controllo2. In modalità offline, Bitwarden legge dalla cache locale — utile ma non paragonabile a un vero approccio local-first1.
Il piano gratuito è tra i più generosi del mercato: include elementi illimitati, sincronizzazione multi-device e perfino l'autenticazione a due fattori via TOTP3.
Perché lo consigliamo: Per gli utenti tecnici che vogliono una via di mezzo tra cloud e locale. Con il self-hosting, i dati vivono sul tuo server ma restano accessibili ovunque. Il free tier è eccellente anche senza self-hosting.
Il compromesso: L'offline è solo read-only su cache1. Se il tuo server self-hosted è offline, non puoi aggiungere o modificare elementi.
Vaultwarden è un'implementazione leggera del server Bitwarden, scritta in Rust e pensata per girare in Docker. È completamente compatibile con le app client di Bitwarden, ma richiede una frazione delle risorse del server ufficiale5. È la scelta ideale per chi ha già un homelab o un piccolo server e vuole il controllo totale sull'hardware senza la complessità del stack Bitwarden completo5.
Perché lo consigliamo: Se hai un server di casa e conosci Docker, Vaultwarden ti dà un password manager completo, self-hosted e compatibile con tutte le app Bitwarden, con un footprint minimo. Gratuito e open source.
Il compromesso: Richiede competenze tecniche per l'installazione e la manutenzione. Devi gestire certificati TLS, backup e aggiornamenti del container. Non è per chi cerca una soluzione "pronta all'uso".
Sticky Password memorizza i dati localmente anche su mobile e offre una sincronizzazione via Wi-Fi che non passa per alcun cloud di terzi3. La versione portable può girare direttamente da una chiavetta USB, il che lo rende unico tra i candidati: la portabilità fisica come strategia di sicurezza3.
Il modello di prezzo include una licenza lifetime a $79.99, un'opzione interessante per chi è stanco degli abbonamenti annuali3.
Perché lo consigliamo: Per chi vuole portare il proprio vault su una chiavetta USB e usarlo su qualsiasi computer senza installazioni. La sync Wi-Fi è una soluzione elegante per chi non vuole affidare nulla al cloud.
Il compromesso: L'interfaccia è meno moderna rispetto a Enpass o Bitwarden, e l'ecosistema di estensioni browser è più limitato.
| Archiviazione | Sincronizzazione | Prezzo | |
|---|---|---|---|
| Enpass | Vault locale AES-256 + SQLCipher | Cloud personale o Wi-Fi | Desktop gratis, mobile 25 item |
| KeePassXC | File .kdbx cifrato | Manuale | Gratuito open source |
| Bitwarden | Cache offline read-only | Cloud o self-hosting | Free tier generoso |
| Vaultwarden | Server self-hosted Docker | Self-hosted | Gratuito open source |
| Sticky Password | Locale anche su mobile | Wi-Fi senza cloud | Lifetime $79.99 |
Il local storage elimina il rischio di breach su server centralizzati, ma trasferisce la responsabilità del backup all'utente. Le cose che valgono davvero la pena di comprare sono quelle che ti danno controllo senza complicarti la vita oltre il necessario — e la scelta giusta dipende da quanto controllo sei disposto a gestire.
| Scelta | Prezzo | Archiviazione | Sincronizzazione | Prezzo | |
|---|---|---|---|---|---|
Enpass ▶ Scelta | — | Vault locale AES-256 + SQLCipher | Cloud personale o Wi-Fi | Desktop gratis, mobile 25 item | Vedi il prezzo ↗ |
KeePassXC controllo totale, gratuito e open source | — | File .kdbx cifrato | Manuale | Gratuito open source | Vedi il prezzo ↗ |
Bitwarden self-hosting con ecosistema bitwarden | — | Cache offline read-only | Cloud o self-hosting | Free tier generoso | Vedi il prezzo ↗ |
Vaultwarden self-hosting leggero in docker | — | Server self-hosted Docker | Self-hosted | Gratuito open source | Vedi il prezzo ↗ |
Sticky Password portabilità fisica su usb e sync wi-fi | — | Locale anche su mobile | Wi-Fi senza cloud | Lifetime $79.99 | Vedi il prezzo ↗ |
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Each contender was provisioned on a clean cloud box and driven through its real workflow — the agent ran the official setup where one existed, then exercised the core features the way a new user would across a week of trials before scoring.