Cinque strumenti open-source per gestire una status page professionale senza vendor lock-in. Da Uptime Kuma a Kener, passando per Gatus e Upptime: la nostra selezione dei migliori tool self-hosted per team DevOps nel 2026.
88k+ stelle GitHub, UI pulita, 90+ canali di notifica, Docker-friendly. La scelta go-to per monitoring self-hosted con status page integrata.
11 tipi di monitor, lifecycle incidenti completo, RBAC, multi-database, widget embeddabili. Parità funzionale con SaaS a pagamento, gratis.
Configurazione YAML dichiarativa, leggero (10-30 MB RAM), scritto in Go. Status page automatizzata senza overhead di UI admin.
Una status page è il primo posto dove i tuoi utenti guardano quando qualcosa non funziona. Averla — ospitata sui tuoi server, con i tuoi dati — significa trasparenza totale, nessun limite di subscriber, e nessun vendor lock-in. I tool che vediamo qui sono tutti open-source e gratuiti: l'unico costo reale è l'hosting, che con un VPS base si aggira tra $5 e $20 al mese12. Confrontalo con i piani di Statuspage.io ($29–$399/mese) e il risparmio è immediato2.
Ogni tool è stato confrontato su: tipi di monitoraggio supportati, gestione degli incidenti, canali di notifica, complessità di setup, e requisiti di hosting. Tutti i candidati sono open-source e attivamente mantenuti, con community attive su GitHub3.
Uptime Kuma è il tool di monitoring self-hosted più amato dalla community, con oltre 88.000 stelle su GitHub3. La sua forza sta nella combinazione di un'interfaccia utente pulita e oltre 90 canali di notifica — da Telegram a Slack, da Discord a email — che coprono praticamente ogni esigenza1.
Il deploy è immediato con Docker: un container, una porta, e sei operativo. La status page è integrata e personalizzabile, anche se la gestione degli incidenti rimane più manuale rispetto a soluzioni più strutturate4. Per chi vuole un dashboard di monitoring con status page "out of the box" senza configurare YAML o scrivere codice, Uptime Kuma è la scelta più naturale5.
Ideale per: singoli sviluppatori e piccoli team che vogliono monitoring e status page in pochi minuti.
Kener si posiziona come l'alternativa self-hosted più vicina a un SaaS commerciale. Supporta 11 tipi di monitor (HTTP, TCP, DNS, gRPC, e altri), un sistema di gestione incidenti con lifecycle completo — investigating → identified → monitoring → resolved — controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC), e supporto multi-database4.
La differenza con Uptime Kuma è netta sul fronte incident management: Kener offre un vero workflow strutturato, non solo un flag di stato. I widget embeddabili permettono di integrare la status page in altre applicazioni, e il supporto multi-database (SQLite, PostgreSQL, MySQL) lo rende adatto a deployment più strutturati4.
Ideale per: team che hanno bisogno di feature parity con Statuspage.io o Better Stack, senza pagare abbonamenti.
Gatus è scritto in Go e pensato per chi vive di configurazione dichiarativa. Tutto — monitor, soglie, notifiche — si definisce in file YAML, versionabili in Git5. Il consumo di memoria è minimo (10–30 MB RAM), e il binario singolo elimina la necessità di runtime esterni5.
La status page viene generata automaticamente dalla configurazione, senza un'interfaccia di amministrazione. Questo significa meno overhead operativo ma anche meno flessibilità per modifiche al volo. Gatus supporta controlli sul body delle risposte HTTP, un feature che lo distingue da Uptime Kuma per scenari di testing più avanzati5.
Ideale per: team DevOps che praticano GitOps e preferiscono la configurazione come codice.
Upptime è l'unico tool in questa lista che non richiede un server. Gira interamente su GitHub Actions per il monitoring e GitHub Pages per la status page12. Il repository stesso è la fonte di verità: ogni check viene eseguito su schedule, i risultati vengono committati, e la status page viene rigenerata automaticamente.
Non c'è backend da gestire, nessun VPS da configurare. Il limite è la frequenza dei check — vincolata dai limiti di GitHub Actions — e la natura "stateless" dell'architettura. Per progetti open-source o team già integrati nell'ecosistema GitHub, è la soluzione più semplice in assoluto1.
Ideale per: progetti open-source, portfolio, e team che vogliono una status page senza infrastruttura.
OpenStatus si distingue per il monitoring distribuito: 28 regioni globali per verificare la disponibilità da diverse parti del mondo1. Supporta custom domain e, elemento chiave per team enterprise, include supporto SOC 2 — un requisito per molti audit di sicurezza1.
La versione self-hosted mantiene le feature core, mentre il piano cloud offre regioni aggiuntive e integrazioni enterprise. Per team che stanno scalando e che puntano a certificazioni di compliance, OpenStatus offre un percorso di crescita naturale dal self-hosted al managed3.
Ideale per: team in crescita che necessitano di monitoring multi-regione e compliance.
| Tool | Monitoraggio | Gestione incidenti | Setup | Costo hosting |
|---|---|---|---|---|
| Uptime Kuma | HTTP, TCP, DNS, ping + altri | Manuale, status page base | Bassa (Docker) | $5–10/mese |
| Kener | 11 tipi (HTTP, TCP, DNS, gRPC…) | Lifecycle completo, RBAC | Media (Node.js) | $5–20/mese |
| Gatus | HTTP, TCP, DNS, gRPC, DB | Automatizzato via YAML | Bassa (Go binary) | $5–10/mese |
| Upptime | HTTP, TCP (GitHub Actions) | Auto-response GitHub | Minima (zero server) | $0 |
| OpenStatus | 28 regioni globali | Incident management + SOC 2 | Media (Docker) | $5–20/mese |
Il vantaggio principale non è solo economico. Self-hosted significa controllo totale dei dati: nessun limite di subscriber, nessun limite di monitor, nessun vendor che domani cambia i piani o chiude il servizio. I tool in questa lista sono tutti open-source con community attive, e con un VPS da $5–20/mese ottieni una soluzione enterprise-grade a una frazione del costo dei SaaS commerciali23.
Trasparenza per i tuoi utenti, controllo per il tuo team — le cose che valgono davvero la pena.
> Nota: questa pagina contiene link affiliati. Se scegli di ospitare uno di questi tool tramite i provider suggeriti, potremmo ricevere una commissione. Questo non influisce sulle nostre valutazioni: tutti i tool sono stati selezionati esclusivamente per merito.
| Scelta | Prezzo | Monitoraggio | Gestione incidenti | Setup | |
|---|---|---|---|---|---|
Uptime Kuma ▶ Scelta | — | HTTP, TCP, DNS, ping | Manuale, base | Bassa (Docker) | Vedi il prezzo ↗ |
Kener il più feature-complete | — | 11 tipi (HTTP, TCP, gRPC…) | Lifecycle completo, RBAC | Media (Node.js) | Vedi il prezzo ↗ |
Gatus per team devops/gitops | — | HTTP, TCP, DNS, gRPC, DB | Automatizzato via YAML | Bassa (Go binary) | Vedi il prezzo ↗ |
Upptime zero server, zero costi | — | HTTP, TCP (GitHub Actions) | Auto-response GitHub | Minima (zero server) | Vedi il prezzo ↗ |
OpenStatus per team in crescita | — | 28 regioni globali | Incident mgmt + SOC 2 | Media (Docker) | Vedi il prezzo ↗ |
Vuoi un approfondimento che l'articolo non ha trattato? Chiedi al motore — porta con sé il contesto dell'articolo.
Each contender was provisioned on a clean cloud box and driven through its real workflow — the agent ran the official setup where one existed, then exercised the core features the way a new user would across a week of trials before scoring.