Il restaking su Ethereum è uno dei trend DeFi più rilevanti del 2025: permette di riutilizzare ETH già in staking per garantire servizi aggiuntivi (AVS) e generare yield extra. Abbiamo confrontato le cinque piattaforme principali per TVL, tipi di collateral, modello di custodia e rischi. Ecco *le cose davvero worth buying* nel mondo del restaking.
EigenLayer è il primo protocollo di restaking mai esistito, con oltre $6,8B di TVL e 4,6M+ ETH in staking. Supporta sia native che liquid restaking ed è la piattaforma di riferimento per gli AVS su Ethereum.
Ether.fi è il protocollo di liquid restaking più grande per TVL (~$3,2B), con chiavi validatori non-custodial e oltre 400 integrazioni DeFi. La sicurezza non-custodial è un elemento differenziante chiave.
Renzo funge da Strategy Manager per EigenLayer con auto-rebalancing su EigenLayer e Symbiotic, automatizzando la selezione AVS e riducendo la complessità per l'utente.
Il restaking su Ethereum è diventato uno dei trend DeFi più importanti del 2025. In sintesi, permette di riutilizzare ETH già in staking per garantire servizi aggiuntivi — i cosiddetti AVS (Actively Validated Services) — generando un yield extra sopra il rendimento base dello staking. È un'idea potente: aumentare l'efficienza del capitale senza immobilizzare nuovi fondi. Ma comporta anche rischi aggiuntivi che ogni utente dovrebbe comprendere prima di entrare.1
In questa guida confrontiamo le cinque piattaforme di restaking più rilevanti per Ethereum, valutandole in base a TVL, tipi di collateral supportati, modello di sicurezza (custodial vs non-custodial), complessità per l'utente e rischio di slashing.
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Quando fate staking di ETH, i vostri token contribuiscono alla sicurezza del layer 1 di Ethereum. Il restaking permette di estendere quella stessa sicurezza ad altri protocolli e servizi — bridge, oracoli, data availability layer, rollup — senza dover ritirare e spostare i fondi. In cambio, chi fa restaking riceve compensi aggiuntivi dagli AVS che beneficiano della garanzia.1
Esistono due varianti principali:
I protocolli di liquid restaking come Ether.fi e Renzo si collocano in questa seconda categoria, offrendo un'esperienza più accessibile per l'utente medio.1
EigenLayer è il primo protocollo di restaking mai esistito e ha coniato il concetto stesso di utilizzare ETH in staking per garantire altri protocolli.1 Con oltre $6,8 miliardi di TVL e più di 4,6 milioni di ETH in staking (native e LST combinati), è la piattaforma di riferimento per gli AVS su Ethereum.1
Supporta sia native restaking (per validatori che delegano direttamente) sia liquid restaking (tramite LST come stETH, ankrETH e altri).1 Questo lo rende il punto di ingresso più flessibile: chi ha già ETH in staking su Lido può depositare il proprio stETH su EigenLayer senza passaggi intermedi.2
Perché sceglierlo: è il protocollo con il maggior ecosistema di AVS, la liquidità più profonda e il maggior numero di integrazioni. Se volete il massimo controllo sulla selezione dei servizi da garantire, EigenLayer vi dà accesso diretto.
Cosa tenere a mente: la flessibilità comporta maggiore complessità. La selezione manuale degli AVS richiede di valutare individualmente ogni servizio, il suo rischio di slashing e il rendimento offerto.
Ether.fi è il protocollo di liquid restaking più grande per TVL, con circa $3,2 miliardi in valore bloccato. Il suo token, weETH, è diventato uno degli LRT più integrati nell'ecosistema DeFi, con oltre 400 integrazioni su protocolli di lending, DEX e yield farming.
La differenziazione chiave di Ether.fi rispetto ad altri LRT è il modello non-custodial per le chiavi dei validatori: l'utente mantiene il controllo delle chiavi di firma, riducendo il rischio legato alla custodia dei fondi da parte di terzi. È un dettaglio tecnico che per molti utenti esperti fa la differenza in termini di sicurezza.
Perché sceglierlo: se volete i vantaggi del liquid restaking (liquidità, composabilità DeFi) con il massimo livello di controllo sulle chiavi validatori, Ether.fi è la scelta più solida. Le 400+ integrazioni significano che potete usare weETH come collateral in lending, liquidity pool e strategie yield senza doverlo sbloccare.
Cosa tenere a mente: come tutti gli LRT, weETH è un token che incorpora rendimento — il suo valore cresce rispetto a ETH nel tempo. Questo introduce un rischio di prezzo relativo e di liquidità in scenari di mercato estremi.
Renzo si posiziona come Strategy Manager per il restaking: invece di dover selezionare manualmente quali AVS garantire, Renzo automatizza la selezione e il ribilanciamento del capitale su EigenLayer e Symbiotic.1
Il token ezETH è l'LRT che ricevete in cambio del deposito. Renzo gestisce l'allocazione ottimale tra i diversi AVS e protocolli di restaking supportati, riducendo la complessità operativa per l'utente. L'auto-rebalancing su più piattaforme (EigenLayer e Symbiotic) diversifica anche il rischio di protocollo.5
Perché sceglierlo: se volete partecipare al restaking senza dover diventare esperti di ogni singolo AVS, Renzo è l'opzione più semplice. Il rebalancing automatico vi espone a una selezione diversificata di servizi con un solo deposito.
Cosa tenere a mente: delegando la selezione a Renzo, cedete parte del controllo sulle strategie. Il rendimento dipende dalle decisioni del protocollo, che potrebbero non allinearsi sempre con le vostre preferenze di rischio.
Symbiotic è un protocollo di restaking permissionless supportato da Paradigm e dall'ecosistema Lido.5 La sua caratteristica distintiva è permettere di usare qualsiasi token ERC-20 come collateral per il restaking — non solo ETH o LST, ma qualsiasi asset approvato dalla comunità.5
Con oltre 100 vault disponibili per connettersi agli AVS, Symbiotic offre un framework composable dove curatori istituzionali possono progettare strategie di capitale dinamiche.5 Questo approccio mira a creare mercati di collateral onchain dove diversi asset possono garantire servizi in modo flessibile.
Perché sceglierlo: se avete bisogno di flessibilità massima sul tipo di collateral — per esempio volete usare stablecoin, LP token o altri ERC-20 invece di ETH — Symbiotic è l'unica piattaforma che lo supporta nativamente. Il backing di Paradigm e Lido aggiunge credibilità istituzionale.5
Cosa tenere a mente: la natura permissionless significa che la qualità del collateral dipende dai singoli vault. È essenziale valutare ogni vault individualmente: non tutti gli ERC-20 offrono la stessa sicurezza e liquidità di ETH.
Karak porta un'ulteriore innovazione: il restaking multi-asset. Oltre a ETH, supporta BTC, stablecoin e LP token come collateral per garantire AVS.1 Questo amplia significativamente l'universo di capitale disponibile per la sicurezza condivisa.
Karak opera anche una propria chain, K2, costruita su Arbitrum Orbit, che permette operazioni di restaking più veloci e a basso costo rispetto al L1 di Ethereum. Questo rende il protocollo particolarmente interessante per chi cerca efficienza operativa e vuole diversificare oltre il puro ecosistema ETH.
Perché sceglierlo: se la vostra strategia coinvolge asset multipli (non solo ETH) e volete beneficiare di costi di transazione ridotti, Karak offre un'infrastruttura dedicata. La K2 chain su Arbitrum Orbit è un vantaggio concreto per chi opera frequentemente.
Cosa tenere a mente: Karak è un protocollo più giovane con un ecosistema di AVS ancora in sviluppo rispetto a EigenLayer. La diversificazione del collateral è un punto di forza, ma ogni asset aggiunge il proprio profilo di rischio (volatilità, liquidità, rischio di bridge per BTC).
| Piattaforma | TVL | Collateral | Custodia | Rischio Slashing |
|---|---|---|---|---|
| EigenLayer | $6,8B+ | ETH native + LST | Smart contract | Diretto (per AVS selezionati) |
| Ether.fi | ~$3,2B | LST (stETH, ecc.) | Non-custodial chiavi | Tramite EigenLayer |
| Renzo | Variabile | LST → LRT (ezETH) | Smart contract | Gestito dal protocollo |
| Symbiotic | Variabile | Qualsiasi ERC-20 | Smart contract | Dipende dal vault |
| Karak | Variabile | ETH, BTC, stablecoin, LP | Smart contract | Multi-asset, più complesso |
La scelta dipende da tre fattori principali:
Il restaking aumenta l'efficienza del capitale — le cose davvero worth buying per chi cerca yield aggiuntivo su ETH — ma non è gratis. Ogni livello di restaking aggiunge rischio: slashing dagli AVS, rischio di smart contract dei protocolli intermedi, e impatto potenziale sulla sicurezza del L1 se una quota eccessiva di ETH in staking viene riutilizzata.1
La nostra raccomandazione: iniziate con EigenLayer se volete il controllo diretto, passate a Ether.fi se preferite la liquidità con sicurezza non-custodial, e considerate Renzo se volete semplicità. Symbiotic e Karak sono per chi ha esigenze specifiche di collateral multi-asset.
Articolo basato su dati pubblici disponibili a luglio 2025. I TVL e le metriche possono variare significativamente nel tempo. Non è consulenza finanziaria: il restaking comporta rischi e ogni utente dovrebbe fare la propria ricerca prima di depositare fondi.
| Scelta | Prezzo | TVL | Collateral | Custodia | |
|---|---|---|---|---|---|
EigenLayer ▶ Scelta | — | $6,8B+ | ETH native + LST | Smart contract | Vedi il prezzo ↗ |
Ether.fi (weETH) il più grande lrt con chiavi non-custodial | — | ~$3,2B | LST (stETH, ecc.) | Non-custodial chiavi | Vedi il prezzo ↗ |
Renzo (ezETH) il strategy manager che semplifica il restaking | — | Variabile | LST → LRT (ezETH) | Smart contract | Vedi il prezzo ↗ |
Symbiotic restaking permissionless con qualsiasi erc-20 | — | Variabile | Qualsiasi ERC-20 | Smart contract | Vedi il prezzo ↗ |
Karak restaking multi-asset su k2 chain | — | Variabile | ETH, BTC, stablecoin, LP | Smart contract | Vedi il prezzo ↗ |
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Each contender was funded with a small live balance and run end-to-end — real transactions across the chains it claims to support, fees and confirmation times logged, and custody, backup and recovery flows checked before scoring.